Oftalmologia ClinicaAggiornato il Dott. Roberto Gattegna

Sicurezza nella Chirurgia Refrattiva: Eye-Tracker 3D, Anestesia Topica e Decorso Post-Operatorio

Come i sistemi di tracciamento oculare e i laser a femtosecondi riducono i rischi legati ai movimenti involontari dell'occhio durante l'intervento.

Sicurezza nella Chirurgia Refrattiva: Eye-Tracker 3D, Anestesia Topica e Decorso Post-Operatorio

Una delle domande più frequenti tra i pazienti che desiderano eliminare la dipendenza da occhiali e lenti a contatto riguarda la sicurezza durante la procedura: *"Cosa succede se muovo l'occhio o sbatto le palpebre durante il laser?"*.

Negli ultimi anni, l'evoluzione delle piattaforme tecnologiche dedicate alla chirurgia oftalmica ha trasformato questi interventi in procedure standardizzate e controllate.

### 1. Controllo dell'Ammiccamento e Anestesia

L'intervento refrattivo (sia laser che impianto di lenti fachiche ICL) si svolge in regime ambulatoriale con anestesia topica: prima dell'inizio vengono instillate alcune gocce di collirio anestetico che rendono insensibile la superficie dell'occhio.

Per evitare la chiusura involontaria delle palpebre, viene applicato un delicatissimo e piccolo dispositivo sterile (blefarostato) che mantiene l'occhio aperto in modo confortevole, senza che il paziente debba compiere alcuno sforzo. L'intera procedura dura circa 10-15 minuti per entrambi gli occhi.

### 2. Il Ruolo dell'Eye-Tracker Attivo 3D

Durante la fase di emissione del laser, il paziente è semplicemente invitato a fissare una luce di mira colorata. Tuttavia, i micromovimenti oculari involontari sono fisiologici e impossibili da arrestare volontariamente.

I moderni laser ad eccimeri e a femtosecondi integrano sofisticati sistemi di Eye-Tracking multi-dimensionale (fino a 6D) con frequenze di campionamento superiori a 1000 Hz: - Il sistema acquisisce e calcola la posizione esatta del centro pupillare e dell'iride oltre 1000 volte al secondo. - Se l'occhio compie un micro-spostamento impercettibile, il fascio laser compensa istantaneamente la traiettoria, indirizzando l'impulso nel punto esatto previsto dalla mappa topografica. - Se l'occhio compie un movimento brusco o devia oltre la soglia di sicurezza, il laser arresta automaticamente l'emissione in frazioni di millisecondo, per poi riprendere l'ablazione esattamente da dove era stata interrotta non appena l'asse visivo viene riallineato.

### 3. Recupero Visivo e Ripresa delle Attività Quotidiane

Grazie alla precisione delle incisioni e al rispetto dei tessuti circostanti, il decorso post-operatorio è caratterizzato da una rapida riabilitazione visiva: - Prime 24-48 ore: con le tecniche SMILE, FemtoLASIK e lenti ICL la maggior parte dei pazienti riferisce una visione nitida in genere dal giorno successivo, con la possibilità di riprendere la guida e il lavoro d'ufficio o al computer. - Convalescenza con PRK: per il trattamento di superficie il recupero è più graduale (4-7 giorni), durante i quali una lente a contatto terapeutica protegge la re-epitelizzazione della cornea. - Attività sportive: le normali passeggiate e la ginnastica leggera possono essere riprese quasi subito; per sport acquatici (piscina/mare) o discipline con rischio di impatto diretto è consigliato attendere 2-3 settimane seguendo la terapia a base di colliri prescritta dal chirurgo.

La visita specialistica pre-operatoria presso lo studio a Roma Centro permette di chiarire ogni singolo dettaglio del percorso, personalizzando le indicazioni post-operatorie in base allo stile di vita e alle esigenze di ciascun paziente.

Dott. Roberto Gattegna

Dott. Roberto Gattegna

Specialista in Oftalmologia • Roma

Responsabile Centro Retina presso Ospedale Israelitico di Roma.

Studio Dott. Roberto Gattegna • Roma

Prenota una visita specialistica a Roma Centro

Lo studio riceve su appuntamento per visite oculistiche e valutazioni di idoneità alla chirurgia della cataratta e alla chirurgia refrattiva.

Lungotevere Michelangelo, 9 — Roma (Zona Prati) • Tel: +39 376 049 8829